Uranio, Pili (Unidos): “messo in atto dai vertici della Difesa un piano teso a confondere, alterare”

(AGENPARL) – 21 lug 2017 – Lo scorso 19 luglio la Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti dell’utilizzo dell’uranio impoverito ha approvato la relazione intermedia registrando un solo voto di astensione, quello del deputato sardo Mauro Pili (Misto) leader del Movimento Unidos.

«E’ stato messo in atto dai vertici della Difesa – si legge nella dichiarazione di voto – un piano teso a confondere, alterare e rendere reiteratamente indefinibile il confine delle responsabilità e conseguentemente delle stesse inconfutabili violazioni di legge».

La Commissione – ha proseguito Pili – «ha avuto il merito di far emergere e minare questa fin troppo evidente azione tesa a rendere inafferrabile la verità e le responsabilità» ed ha evidenziato come, nel corso dei lavori della Commissione, sono emersi «fatti inequivocabili con palesi dichiarazioni false rese all’organo inquirente da parte di generali e delegati dello Stato Maggiore della Difesa che impongono azioni di natura procedimentale tese a sottoporre tali testi all’esame diretto delle competenti Procure» ed ha poi evidenziato «le dichiarazioni false relative al numero di missili Milan utilizzati nei vari poligoni, la mancata definizione della loro tracciabilità, lo smaltimento illecito e illegale di materiale bellico all’interno del Poligono di Quirra con gravissimo nocumento dell’ambiente e della salute dei lavoratori militari e civili, con ricadute drammatiche sui centri abitati limitrofi».

Secondo Pili «Si configurano in modo inequivocabile i reati di disastro ambientale e di mancate bonifiche» e quindi il «Proporre nuove norme, senza aver affrontato il tema dell’impunibilità di coloro che si sono resi artefici e complici di un sistematico comportamento teso a violare le norme stesse, appare un esercizio accademico utile ma incapace di apportare significativi risultati» e per queste ragioni – conclude – «occorre rendere stringente il lavoro della commissione».

Authors

Related posts

Top