Unesco, pizza patrimonio culturale umanità. Russo P. (Fi): Campania regione più presente per patrimonio culturale

(AGENPARL) – Napoli, 07 dic 2017 – “L’Unesco riconosce all’arte dei pizzaioli napoletani il suo sigillo!  Un successo per la Campania  che con la Dieta Mediterranea e la Festa dei Gigli di Nola é la regione più presente nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale”: così il deputato e coordinatore FI della città metropolitana di Napoli, Paolo Russo. “La nostra impareggiabile storia, la cultura e le manifatture, i luoghi, il clima, la bonomia, la giovialità ed il saper vivere: questa la ricetta del nostro successo. Grazie a quanti hanno consentito tutto ciò, a partire da Alfonso Pecoraro Scanio e da Coldiretti che hanno iniziato questa avvincente sfida”: ha proseguito Russo. “Questo successo non mi fa però dimenticare, anzi esalta, gli imbarazzi, le titubanze e le scelte scellerate di quanti oggi esultano e saltano sul carro dei vincitori e dei pizzaioli, ma ieri relegarono proprio la pizza ad una insostenibile marginalità in occasione dell’Expo di Milano. Fu una scelta geopolitica: non vi erano multinazionali pronte ad investire, non vi erano avveduti ed apprezzati (prevalentemente dal sistema bancario!) imprenditori settentrionali, non vi erano – ha aggiunto il deputato –  “giornaloni” pronti a sostenere le ragioni di un prodotto che rispondeva come nessuno alla domanda dell’Expo nutrire il pianeta”. “Un prodotto facilmente replicabile, a basso costo, ad alto valore nutritivo, dalla grande storia ed interprete di una agricoltura legata ai territori. Olio, mozzarella, farina e pomodoro. Ma tant’è. Oggi godiamoci questo successo e proviamo a declinarlo in chiave di valore condiviso di civiltà e dignità”, ha concluso Paolo Russo.

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