Psicologi come Obama, imbrogli col voto elettronico. Polemiche anche sulla data delle elezioni

(AGENPARL) – Roma, 04 gen 2017 – Se dall’America piovono espulsioni e sanzioni contro Mosca per rispondere alle interferenze nelle elezioni Usa che hanno portato Donald Trump alla Casa Bianca, in Italia non si è così lontani da polemiche del genere. Le interferenze in America si sarebbero concretizzate con attacchi hacker che, secondo la Cia, hanno avuto la Russia come mandante. Obama ha deciso di rispondere con sanzioni dirette a singoli individui e organismi russi, tra i quali l’Fbi e i servizi segreti del Paese, e le espulsioni di 35 diplomatici di Mosca. Ma questi non sono gli unici provvedimenti, perché il presidente uscente ha già annunciato che ce ne saranno altri contro la Russia, alcuni dei quali segreti. In Italia questa bufera non è ancora scoppiata ma fra qualche mese potrebbero esserci discussioni dello stesso tipo, poiché anche qui il voto elettronico sta prendendo piede e molti sono quelli che lamentano i limiti della democrazia. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, dal 27 febbraio al 3 marzo, si voterebbe per il rinnovo degli organi all’Enpap, la cassa di previdenza degli Psicologi e per la prima volta si vota on line. In Italia sarebbe la seconda volta che qualcuno sceglie questo tipo di voto, per contenere i costi, dicono. Ma molti sono già sul piede di guerra perché non si fidano del voto elettronico, soprattutto a seguito delle polemiche scoppiate in America. D’altra parte sono ancora pochissime le società che fanno questi servizi. Quella che si occuperà di gestire le moderne e economiche elezioni Enpap ha sede a Cosenza, ed è forse l’unica nel suo genere. Ma all’Enpap chi freme per avere la poltrona non studia solo i metodi elettorali. La maggioranza che governa l’Ente, ovvero ‘Altra Psicologia’, in passato premiata anche per aver diffuso un nuovo modello di trasparenza nell’Ente, si è già attivata con la campagna elettorale, stavolta infischiandosene della trasparenza! I conti non tornano a tutti gli psicologi. Nonostante la data del voto non sia stata ancora ufficializzata, infatti, sono molte le mail che arrivano dai dirigenti uscenti ai vari iscritti. Mail il cui si inviterebbe ad andare a votare nei giorni 27 febbraio, 3 marzo, con l’indicazione delle preferenze. Ciò avviene nonostante il numero dei candidati sia proporzionale al numero degli iscritti, il rapporto è uno-mille. Di solito il numero dei candidati viene reso noto contestualmente all’ufficializzazione della data delle elezioni. Stavolta, vuoi la frenesia per il nuovo voto on line, vuoi che c’è chi tenta di recuperare un po’ di terreno, alcuni candidati sanno data e modalità di voto, altri non conoscono nemmeno il numero di persone che è possibile candidare.A ciò si aggiunge l’incognita del voto elettronico e la durata delle elezioni, di una settimana. Molti chiedono garanzie su chi ha la possibilità di vedere in tempo reale il numero dei votanti e il luogo da cui si vota. Molti altri hanno paura che nulla rimanga segreto. E c’è chi teme coloro i quali sono incaricati di seguire l’orientamento del voto, e pensano che in una settimana possano cambiare facilmente le carte in tavola. Insomma, manca più di un mese alla data delle elezioni e già ci sono una serie di dubbi su cosa accadrà. E se si iniziasse con un po’ di trasparenza, almeno sulla data delle elezioni? Altrimenti a pensare male non s fa proprio peccato…

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