Lavoro, Collaboratori parlamentari: Sentenza Tribunale di Roma. Non sono configurabili come lavoratori autonomi ma dipendenti

(AGENPARL) – Roma, 03 mag 2017 – “Una storica sentenza del Tribunale del Lavoro di Roma ha riconosciuto che i collaboratori parlamentari, per le mansioni che svolgono, non sono configurabili come lavoratori autonomi.” Così la presidente dell’Associazione Italiana Collaboratori Parlamentari Valentina Tonti su una pronuncia, raccontata dal socio Lorenzo Andraghetti in un video che circola sul web, che dichiara inefficace uno dei tanti licenziamenti illegittimi che colpiscono gli assistenti di deputati e senatori.

“Non è la prima volta – continua Tonti – che la giustizia italiana stronca veri e propri abusi che fioriscono all’interno delle Camere, con il silenzio complice delle istituzioni che si rifiutano pervicacemente di regolamentare la nostra figura. Stavolta l’ex collaboratore del deputato Paolo Bernini ha visto riconosciuta l’inefficacia del licenziamento subito, poiché senza causa, con conseguente diritto al risarcimento del danno, pari alle retribuzioni maturate dal licenziamento sino alla fine della corrente legislatura.”

“Come ogni anno, i politici di tutti gli schieramenti si profondono, specie nei giorni attorno al primo maggio, in dichiarazioni sui diritti dei lavoratori; per passare dalle parole ai fatti, gli stessi politici dovrebbero far sì che anche Camera e Senato si adeguino a realtà come il Parlamento europeo, ponendo fine al far west di modelli contrattuali che consente ai parlamentari di fare e disfare le regole per chi lavora per loro”, termina Tonti. “Cogliamo questa occasione per chiedere ancora una volta ai Presidenti Boldrini e Grasso di impegnarsi con determinazione per raggiungere questo obiettivo.”

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