CCIAA Perugia, Punto di Impresa Digitale: stanziati per tecnologie 75.000,00 di euro in favore di piccole e medie aziende

(AGENPARL) – Perugia, 07 dic 2017 – Dalla Camera di Commercio  di Perugia – Punto di Impresa Digitale – 75.000,00  euro per le  microimprese e le piccole e medie imprese della provincia di Perugia,  che  vogliano iniziare o consolidare un percorso volto all’introduzione di tecnologie digitali nell’ambito del Piano Nazionale Impresa 4.0.

Le imprese possono presentare le domande nel periodo compreso

tra il 6 dicembre 2017 (data di pubblicazione del Bando sul sito camerale) e il 22 dicembre 2017.

La dotazione complessiva di 75.000,00 euro sarà destinata  a due distinte misure di innovazione tecnologica: la prima,  Misura A per  Progetti indirizzati alla introduzione di tecnologie con modalità e obiettivi condivisi da più imprese; la seconda,  Misura B per le richieste da parte delle singole imprese relative ai servizi di formazione e consulenza volti all’introduzione delle tecnologie.

 

Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia: “La  Camera di Commercio di Perugia – Punto di Impresa Digitale (PID),  è entrata in questo progetto fin dal suo avvio con lo scopo  di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici. Il Bando che abbiamo lanciato consente alle imprese, anche le più piccole, di poter disporre di risorse (a fondo perduto) che le consentano di avviare o consolidare un percorso volto all’introduzione di tecnologie digitali nell’ambito del Piano Nazionale Impresa 4.0. La dotazione di 75.000,00 è totalmente a carico della nostra Camera di Commercio”.

 

 

 

Nel quadro del progetto Punto Impresa Digitale (PID), la Camera di Commercio di Perugia ha approvato il Bando “VOUCHER DIGITALI 4.0 – Anno 2017”, che prevede uno stanziamento di 75.000 euro a favore delle micro, piccole e medie imprese del territorio che vogliano iniziare o consolidare un percorso volto all’introduzione di tecnologie digitali nell’ambito del Piano Nazionale Impresa 4.0.

Possono beneficiare delle agevolazioni le microimprese,  le piccole imprese e le medie imprese  aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Perugia,  attive,  in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e con  il pagamento del diritto annuale.

Le domande, firmate digitalmente, dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Web Telemaco – http://webtelemaco.infocamere.it  – Servizi e-gov – Contributi alle imprese –nel periodo compreso tra il  6 dicembre 2017,  giorno di pubblicazione del Bando sul sito camerale (www.pg.camcom.gov.it) , e il  22 dicembre 2017.

 

Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia: “La  Camera di Commercio di Perugia – Punto di Impresa Digitale (PID),  è entrata in questo progetto fin dal suo avvio con lo scopo  di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici. Il Bando che abbiamo lanciato consente alle imprese, anche le più piccole, di poter disporre di risorse (a fondo perduto) che consentano loro  di avviare o consolidare un percorso volto all’introduzione di tecnologie digitali nell’ambito del Piano Nazionale Impresa 4.0. La dotazione di 75.000,00 è totalmente a carico della nostra Camera di Commercio”.

 

Il Bando prevede il finanziamento di due distinte misure di innovazione tecnologica I4.0:

la prima – Misura A – per  Progetti indirizzati alla introduzione di tecnologie con modalità e obiettivi condivisi da più imprese;

la seconda – Misura B – riservata alle richieste da parte delle singole imprese,  relative ai servizi di formazione e consulenza volti all’introduzione delle tecnologie digitali.

Soggetti destinatari dei voucher:

Misura A i voucher sono unitari e concessi direttamente alla singola impresa, la quale deve tuttavia partecipare ad un progetto aggregato proposto da un unico proponente

Misura B il destinatario del voucher è la singola impresa che ha presentato domanda di agevolazione

Ciascuna impresa può presentare una sola richiesta scegliendo tra le Misure A e B.

 

Lo stanziamento complessivo delle risorse è di 75.000 euro così suddivisi:

Misura A –  37.500 euro – contributo massimo voucher 2.500,00 euro (oltre la premialità per il rating della legalità);

Misura B –  € 37.500,00 – contributo massimo voucher 2.500,00  euro (oltre la premialità per il rating della legalità).

Sia per la Misura A che per la Misura B l’investimento minimo richiesto è di 3.300,00 euro.

 

Gli importi dei voucher saranno calcolati in base alle seguenti percentuali:

nel caso della Formazione il 60% dei costi ammissibili se beneficiarie sono medie imprese; il 70% dei costi ammissibili, se beneficiarie sono micro o piccole imprese;

nel caso dei Servizi di Consulenza in materia di Innovazione il 50% dei costi ammissibili, elevabili fino al 75%, a condizione che l’importo totale degli aiuti per servizi di consulenza in materia di innovazione non superi 200.000 € per beneficiario nell’arco di tre anni

Per la Misura A sono ammissibili esclusivamente spese per servizi di consulenza relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2 del Bando.  Il servizio può prevedere anche un’attività di formazione specialistica complementare alla consulenza, erogata direttamente dal fornitore principale dei servizi o tramite soggetto individuato dal fornitore principale stesso (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda). Le spese per formazione sono ammissibili esclusivamente se essa riguarda una o più tecnologie tra quelle previste dall’art. 2, comma 3, Elenco 1, della parte generale del Bando e nel limite del 30% del totale della spesa prevista dall’impresa.

 

Per la Misura B sono ammissibili le spese per servizi di consulenza relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2 del Bando  erogati dai fornitori descritti nella “Scheda Misura B”. Sono altresì ammissibili le spese per formazione esclusivamente se essa riguarda una o più tecnologie tra quelle previste dall’art. 2, comma 3, Elenco 1, della parte generale del Bando e nel limite del 50% del totale della spesa prevista dall’impresa.

 

Tutte le spese devono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda ed entro 180 giorni dalla data della determinazione dirigenziale di approvazione delle domande ammesse.

 

Il termine ultimo per l’invio delle rendicontazioni dei soli progetti ammessi e realizzati, è fissato al 15 ottobre 2018.

 

Si consiglia di effettuare l’inoltro telematico delle domande dalle ore 8.00 alle ore 21.00 dal lunedì al venerdì e  dalle ore 8.00 alle ore 14.00 il sabato. Il sistema Telemaco respinge le pratiche con allegati di dimensioni complessive superiori a 20 MB. Si consiglia di scansionare i documenti in gradazioni di grigio o bianco e nero e di adottare una risoluzione non superiore ai 200 dpi. Per assistenza sulla pratica telematica, è possibile contattare il numero di Infocamere 049 2015215.

 

Per Informazioni:

U.O.S. Accesso al credito, contributi per manifestazioni ed eventi

mail contributi@pg.camcom.it  promozione@pg.camcom.it

Tel 075 5748366-211-247

 

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