Amatrice, Riccardo Alemanno (Presidente Tributaristi): su ZFU Pirozzi ha ragione

(AGENPARL) – Amatrice, 14 ago 2017 – Sulla vicenda dell’esenzione delle tasse e contributi nelle zone del sisma del centro Italia, sulla quale il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi ha espresso nelle ultime ore molte perplessità, ha fornito un parere il Presidente dell’Istituto Nazionale Tributaristi, Riccardo Alemanno. “Come ho già avuto modo di dire – commenta -, le misure di sostegno dovrebbero andare ben oltre il biennio 2017-2018, sia per il fatto che la ricostruzione sarà lunga non solo a livello strutturale ma anche dal punto di vista emotivo, quindi non tutte le imprese potranno già essere operative, perché prima di riattivare un assetto positivo di bilancio occorrerà un periodo più lungo di tempo. Comprendendo le problematiche di copertura – aggiunge il Presidente -, auspico che ci siano delle indicazioni certe di rifinanziamento delle misure di sostegno, perché ad imprese e lavoratori autonomi devono essere date indicazioni che infondano fiducia e certezza, poiché anche su questi elementi si basa la ripresa economica dei territori. La scelta poi di ‘spalmare’ in tre anni l’agevolazione ottenuta – dice ancora Alemanno -, sembra rispondere più ad esigenze di copertura di bilancio e di rispetto di vincoli anche transnazionali, che non a quelle delle imprese interessate. Credo – conclude – che in tal senso si dovrebbero superare i vincoli di copertura, certamente giusti in situazione di normalità, ma assolutamente non comprensibili in situazione di emergenza che va bel oltre il momento contingente del sisma, ma perdurerà per tutto il periodo della ricostruzione”.

Sull’argomento interviene ancora il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi: “Leggo sulla stampa che il problema è il limite ‘de minimis’ dell’Unione Europea, ma non è così. Il ‘de minimis’ è un regolamento dell’Unione Europea che dice che un’impresa, nell’arco di 3 anni, non può usufruire di agevolazioni per importo superiore ai 200mila euro”, prosegue Pirozzi. “Mentre quello che io ho contestato – sottolinea il Sindaco – è che nel Decreto Terremoto, e la circolare del Mise lo spiega bene all’articolo 10, si aggiunge un vincolo, ossia si stabilisce che una impresa potrà usufruire della esenzione di tasse e contributi ‘spalmando’ in tre anni l’importo a cui ha diritto anche se trattasi, ad esempio, di soli 10mila euro. Quindi quell’impresa non potrà usufruire del 100% dell’esenzione fiscale e contributiva nell’anno fiscale di riferimento ma dovrà spalmarla per il 39% nel 2017, per il 33% nel 2018, e per il 28% nel 2019”.
“Mi auguro – conclude Pirozzi – che nelle prossime ore ci si adoperi per un ‘ravvedimento operoso’ che permetta alle nostre imprese di usufruire del 100% dell’esenzione nel 2017, e del 100% nel 2018 e sottoscrivo quanto affermato dal Presidente dei tributaristi in merito alla necessità di estendere la durata della zona franca urbana a tutto il periodo della ricostruzione”.

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