Al via il laboratorio congiunto fra Ateneo e Avio Aero

(AGENPARL) - Firenze,  -

Inaugurato oggi il laboratorio congiunto fra il Dipartimento di Ingegneria industriale e Avio Aero, società di General Electric leader nella produzione di componenti per motori aeronautici. La nuova struttura, dal nome “ComHeat-Lab” (Combustion&Heat Transfer), ha come obiettivo lo sviluppo tecnologico nel campo della combustione, dello scambio termico e dei sistemi fluidi, applicato ai combustori e alle turbine dei motori aeronautici.

All’inaugurazione, tenutasi a Calenzano e organizzata dal Centro di ricerca, trasferimento e alta formazione dell’Ateneo “Turbomacchine e Sistemi Energetici” (CERTUS), sono intervenuti per l’Università di Firenze il prorettore al trasferimento tecnologico Andrea Arnone, il responsabile scientifico del laboratorio Bruno Facchini e il direttore operativo Antonio Andreini; per Avio Aero hanno partecipato il responsabile dei Programmi di Ricerca, Franco Tortarolo, il referente per le discipline fluido-termiche e per la direzione del Laboratorio, Daniele Coutandin, il responsabile del design aero-termico combustori, Antonio Peschiulli, e l’esperto di sistemi di raffreddamento, Luca Giacobone.

“L’Università di Firenze e Avio Aero collaborano da più di venti anni – ha commentato Andrea Arnone –. L’evento di oggi si inserisce in questa fruttuosa partnership, che è stata recentemente rafforzata dalla sigla di un accordo, in base al quale il Dipartimento fiorentino di Ingegneria Industriale fa parte, insieme ad Avio Aero e ad altre realtà italiane, di team di sviluppo tecnologico relativi alle turbine a gas aeronautiche, denominati Technology Development Communities. In questi consessi Unifi svolge un ruolo importante nei settori Aero-dynamics and Aero-acoustics, Structural Dynamics and Integrity, Heat Transfer and Fluid Flow, Combustion System. E proprio sugli ultimi due campi citati insiste il laboratorio congiunto che inauguriamo oggi. Ma tutta la storia della collaborazione con Avio Aero riflette pienamente il nostro modo di concepire la terza missione dell’Ateneo, in un settore a elevato tasso di innovazione”.

La nostra collaborazione con l’Università di Firenze è una storia di successo che merita di essere raccontata – ha detto Franco Tortarolo, responsabile R&D di Avio Aero . Nostro partner nell’ambito della ricerca sin dal 1995, in tutti questi anni l’Ateneo è stato per Avio Aero un punto di riferimento eccellente nello sviluppo tecnologico delle nostre turbine aeronautiche. Il laboratorio ComHeat Lab presentato oggi nasce all’interno dell’iniziativa delle Technology Development Communities, lanciata un anno fa per ‘connettere e condividere’, favorendo così una collaborazione ‘a rete’ tra le varie accademie nazionali e con l’azienda stessa. Ci aspettiamo molto da questo laboratorio che, ne siamo sicuri, sarà un altro passo vincente sulla via dell’innovazione che insieme abbiamo tracciato”.

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