Vigili del fuoco, sponsor per la Giornata Nazionale del Soccorso, l’USB vuole vederci chiaro (2)

(AGENPARL) – 25 nov 2017 – A seguito della pubblicazione del comunicato del Coordinamento nazionale dell’USB Vigli del fuoco, Agenparl ha chiesto al prefetto Bruno Frattasi se “rientra tra le attività del Capo Dipartimento la ricerca degli eventuali sponsor per le manifestazioni?”, se “la sponsorizzazione richiesta è stata effettuata, per quale importo e con quali modalità?”, “qual è stato il totale complessivo delle contribuzioni economiche raccolte per l’evento in argomento e per il 2017, come sono state rendicontate?” e, infine, “l’organizzazione sindacale vi accusa di interessarvi solo dell’Umbria, è così?”.

La risposta del Capo Dipartimento dei Vigili del fuoco, Prefetto Bruno Frattasi non s’è fatta attendere. “Al riguardo, devo premettere – ha spiegato Frattasi ad Agenparl – che il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile ha ritenuto opportuno realizzare la manifestazione in questione per perseguire quello che ritengo un primario interesse pubblico, ovvero la promozione nella cittadinanza e, in special modo, nelle fasce giovanili di un’adeguata conoscenza dei rischi di protezione civile, siano essi di origine naturale o antropica, e la diffusione di idonei e efficaci modelli comportamentali di autotutela. Peraltro, – ha proseguito – si è anche provveduto a coinvolgere nell’evento tutte le componenti del sistema di protezione civile. E, in effetti, erano presenti a Perugia il 7 ottobre u.s. anche le altre componenti sia nazionali, sia regionali che locali dello stesso sistema. Ed è in questi termini di piena condivisione istituzionale, che si spiega la presenza all’evento della Presidente della Regione Umbria e di un rappresentante del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri”. In merito alle domande il Prefetto Frattasi ha poi precisato che “si è scelto di ricorrere per l’organizzazione della Giornata a forme di sponsorizzazione da parte di soggetti privati per evitare che si rendesse necessario, nonostante la già richiamata rilevanza della finalità perseguita, l’impiego di risorse pubbliche. Del resto, specialmente negli ultimi anni, anche in virtù delle misure di spending review via via succedutesi, si è sempre più diffuso il ricorso a tali modalità di finanziamento da parte delle Amministrazioni pubbliche, la cui possibilità è, tra l’altro, normativamente prevista. Al fine di potersi giovare di un supporto nelle predette attività di reperimento delle necessarie risorse, l’Amministrazione ha scelto di avvalersi della società Publimedia S.r.l., già legata da un rapporto con questo Dipartimento essendo quest’ultima la concessionaria ufficiale della pubblicità della nostra rivista “NOI VIGILI DEL FUOCO”. Chiarisco, al riguardo, che per lo svolgimento di tale funzione di supporto non è stata riconosciuto alla predetta Società alcun tipo di emolumento a valere su risorse di quest’Amministrazione o, comunque, pubbliche. Infatti, si è seguito il modello definito di “sponsorizzazione tecnica” in cui compete al privato porre in essere, interamente a sua cura e spesa, le prestazioni a cui è interessata l’Amministrazione pubblica. Quindi il Dipartimento né ha introitato, in alcuna forma, somme provenienti da privati da sottoporre a rendicontazione, né ha, come già detto, erogato qualsivoglia contribuzione economica a favore della società Publimedia. Per quanto riguarda, infine, l’accusa rivoltaci dall’USB secondo la quale questo Dipartimento “si interesserebbe solo dell’Umbria”, mi permetta di contestare in radice un’affermazione che, peraltro, potrebbe essere ampiamente smentita dai tanti Sindaci e dalle tante comunità dell’Italia centrale che hanno ricevuto in occasione degli eventi sismici del 2016 e del 2017 la vicinanza e l’assistenza encomiabile dei nostri Vigili del fuoco. Tenga presente che l’anno scorso, in occasione del Natale, tutti i Sindaci dei Comuni dell’Italia centrale interessati dal sisma sono stati invitti dal Dipartimento dei Vigili del fuoco al concerto di solidarietà della Banda del Corpo organizzato a Roma, presso l’auditorium della “Nuvola”. La scelta di Perugia per organizzare la Giornata Nazionale del Soccorso, è, quindi, da interpretare in questa chiave simbolica che ha messo in primo piano, in questa circostanza come nelle altre, le Regioni più colpite dai recenti eventi sismici. Non c’è dubbio che future analoghe manifestazioni – ha concluso il Capo Dipartimento dei Vigili del fuoco – saranno organizzate, quanto alla scelta del luogo, secondo lo stesso criterio.”.

Immediata la replica di Costantino Saporito, Coordinatore nazionale dell’USB- VVF, che ad Agenparl ha dichiarato: “se allora è vero quanto affermato dal Prefetto Frattasi, cioè che “il Dipartimento né ha introitato, in alcuna forma, somme provenienti da privati da sottoporre a rendicontazione, né ha, come già detto, erogato qualsivoglia contribuzione economica a favore della società Publimedia”, allora ci si domanda con quali fondi siano stati pagati i costi relativi al personale del Corpo impegnato nella manifestazione e quelli relativi all’utilizzo dei mezzi e delle attrezzature.”.

(fine)

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