1.7 milioni di euro alle Associazioni combattentistiche e d’Arma. La Ministra Pinotti non risponde ai M5S

Anche per il 2017 il Governo ha presentato al Parlamento la nota spesa dei contributi economici che si appresta ad elargire alle associazioni militari, combattentistiche e d’arma, per un importo complessivo che peserà sulle tasche dei contribuenti per soli, si fa per dire, 1.708.127 euro. Un incremento rispetto allo scorso anno di circa il 10,7%.

Tra le associazioni che secondo la Ministra della difesa, Roberta Pinotti, sono meritevoli del contributo spicca l’Unione Nazionale Sottufficiali Italiani (UNSI) che, come lo scorso anno, riceverà ben 33.000 euro. Il sodalizio presieduto attualmente dal maresciallo Roberto Congedi, membro di lungo corso del Consiglio Centrale della rappresentanza militare, Sezione Esercito (COCER, organismo interno alla difesa, in regime di proroga dal luglio 2016 e fino al luglio 2018) era già stato al centro di alcune polemiche e oggetto di due interrogazioni parlamentari rivolte alla Ministra della difesa Pinotti dalla deputata Tatiana Basilio (M5S) nel settembre del 2016 e dal senatore Bruno Marton (M5S) nel novembre dello stesso anno.

I parlamentari pentastellati avevano chiesto chiarimenti a seguito della notizia di “una denuncia sporta nel 2013 da un maresciallo dell’esercito in congedo ed avente ad oggetto gravi irregolarità verificatesi nel corso dello svolgimento dei congressi convocati nel corso dello stesso anno dall’UNSI”. Dagli atti parlamentari e dalle interrogazioni, a cui la solerte ministra non s’è degnata di dare alcuna risposta nonostante la gravità dei fatti segnalati, emerge con netta evidenza che solo “il Movimento 5 Stelle, nel corso dell’esame in IV Commissione difesa degli atti predisposti dal Governo n. 118 e n. 224, si è già espresso per una richiesta di trasparenza e meritocrazia nella disciplina dell’elargizione di sodalizi alle associazioni combattentistiche, e l’approvazione dell’atto governativo n. 118 è avvenuta con alcune osservazioni che guardavano proprio a questi principi” e che “l’approvazione dell’atto governativo n. 224 è avvenuto, inoltre, con la seguente condizione: «siano trasmessi alla Commissione, entro il 30 gennaio 2016, i rendiconti annuali dell’attività svolta dai sodalizi che beneficiano dei contributi erogati dal Ministero della difesa”.

Consultando i siti web di alcune delle associazioni inserite nell’elenco dei beneficiari dei contributi pubblici emerge chiaramente la mancanza di qualsivoglia pubblicazione di documentazione riportante i bilanci consuntivi o di rendicontazione. Per quanto riguarda il sodalizio al centro degli atti di sindacato ispettivo promossi dai parlamentari del M5S, ad oggi, come risulta dal sito web dell’associazione, la pubblicazione dei bilanci consuntivi si limita a quelli dal 2009 al 2013.

A pochi giorni di distanza dall’annuncio al Parlamento dell’atto di Governo concernente l’elargizione dei contributi alle associazioni militari, il sottosegretario alla difesa Domenico Rossi, già generale dell’Esercito e presidente del COCER, delegato dal Ministro Pinotti per la trattazione delle problematiche concernenti gli enti e le associazioni vigilate dal Ministero della Difesa, nell’intervenire al raduno interregionale dei fanti di Orgiano, svoltosi il 16 settembre in provincia di Vicenza, ha rimarcato la vicinanza del Governo e del Ministero della Difesa alle associazioni militari che rappresentano  “un importante elemento di coesione sociale e scuola attiva di solidarietà, in una società dove la crisi di valori è ancor più forte di quella economica”.

Mentre il Governo è alla disperata ricerca di risorse per rinnovare il contratto di lavoro del personale militare e delle forze di polizia, fermo ormai al 2009, e la campagna elettorale per le prossime elezioni politiche sembra già essere entrata nel vivo, le Commissioni parlamentari sono chiamate ad esprimersi sull’ennesima regalia di Stato.

(foto, fonte http://www.associazionelagunari.it – il generale Domenico Rossi (a dx) e il maresciallo Roberto Congedi (al centro) durante i lavori del XVII Congresso dell’Unione Nazionale Sottufficiali Italiani)

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